Misano Adriatico

Misano Adriatico fu fondato dai Romani nel III secolo a.C., quando i suoi territori vennero concessi a varie famiglie laziali, fra cui la Gens Mesia, che riuscì ad impossessarsi, dando il suo nome al luogo, di vasti possedimenti nella zona dell'attuale Misano Monte. Durante il periodo di dominazione romana sorsero numerosi centri abitati, che però assunsero una certa importanza solo a partire dal 997 d.C., quando venne costruita la Pieve di S.Erasmo, una delle più antiche della zona. Nel 1295 Misano entrò a far parte dei territori dominati dai Malatesta, rimanendovi fino al 1528, anno in cui, con l'estinzione della casata, passò allo Stato Pontificio. Misano divenne comune autonomo nel 1511, ma perse questa sua
indipendenza per ragioni finanziarie e dovette appoggiarsi ai vari comuni della zona. Solo nel 1827, all'indomani della Restaurazione, ritornò autonomo, distaccandosi da S.Giovanni in Marignano. Nel 1935 rischiò nuovamente di essere inglobato nel comune di Cattolica , ma per volontà di Mussolini ciò non avvenne. Nel 1938 Misano perse l'appellativo di "Villa Vittoria", datogli nel 1868, prendendo quello attuale di Misano Adriatico e nel 1949 divenne sede comunale a scapito di Misano Monte. Dopo la II Guerra Mondiale, Misano Adriatico diresse le sue potenzialità allo sviluppo dell'attività turistica. Oggi è divenuta una località balneare di primo piano che, oltre ad offrire una ricettività alberghiera molto ampia ed innumerevoli occasioni di svago, è dotata di moderne strutture sportive (basti ricordare il famoso autodromo di Santa Monica).
Cosa visitare
Chiesa dell'Immacolata Concezione
(Via Alighieri)
La Chiesa dell'Immacolata Concezione conserva pregevoli opere d'arte, fra le quali spicca il crocifisso su tavola sagomata di scuola riminese, che probabilmente risale al 1330 ca.. E' proveniente dall'Oratorio di S.Michele dell'Agina (documentato a partire dal XIII secolo), ancora esistente, benchè ampiamente rimaneggiato, nei pressi di Scacciano.
Di notevole interesse sono anche la "S.Barbara", olio su tela di autore anonimo allievo del Guercino, la pala d'altare raffigurante l'Immacolata Concezione, di scuola bolognese del '600, la Via Crucis del noto ceramista Angelo Biancini e la statua in bronzo di S.Antonio, opera dello scultore Elio Morri.
I dintorni
Misano Monte
(Da Misano: seguire le indicazioni per S.Monica, Cella e Misano Monte)
Dell'antico castello di Misano Monte rimane solamente la porta di accesso, che presenta ancora le corsie di scorrimento. La rocca, gravemente danneggiata dal terremoto del 1776 e successivamente ripristinata senza alcun rispetto della struttura originaria, subì gravi danni durante la II Guerra Mondiale e, invece di essere nuovamente restaurata, venne rasa al suolo per far posto ad abitazioni di uso civile. Di interessante rimane la Chiesa di S. Biagio, costruita nella seconda metà del XIX secolo nei pressi della già citata Pieve di S.Erasmo (non più esistente). All'interno vi sono custoditi un crocifisso ligneo del XVI secolo e una grande pala d'altare, che contiene la "Vergine con i Santi Biagio ed Erasmo in adorazione", olio su tela seicentesco, di autore anonimo.
Chiesa di S.Maria Assunta di Scacciano
(A circa due chilometri da Misano Monte)
Al suo interno sono conservati un gruppo ligneo seicentesco di scuola toscana che riproduce la crocifissione e un fonte battesimale in pietra datato 1606.
Oasi sul fiume Conca
(In località S.Monica)
Per chi è amante della natura, consigliamo la visita all'Oasi sul fiume Conca, nata sul luogo ove in passato, per far fronte alle esigenze idriche della zona, venne sbarrato il corso del fiume, con la conseguente formazione di un vasto lago artificiale. Questa zona è meta di numerose specie di uccelli acquatici che la scelgono anche per la riproduzione.